Non e' una profezia. Neanche una bestemmia ( e pronti a fare gli scongiuri!). E' un tomo tout court di fresca pubblicazione, dalla copertina rigida e velluta, rosso papalizio con tanto di stemma vaticanense ( due chiavi incrociate sotto copricapo a cupolone) che ripercorre la storia dei pontefici, dal primo all'ultimo, da San Pietro a Ratzinger ( edizione Gribaudo). Ogni papa e' accompagnato da ilustrazioni ricavate da altro tomo antico "Album dei Papi" ( ma, oibo', il Berlusca, per una volta, non c'entra). Neanche quando l'autore postfaccia, allargando le braccia "E' difficile stilare un elenco preciso di antipapi"( in gergo sono usurpatori di potere).... Per favore, non ce lo venga a dire a noi....
C'entra come il cavolo a merenda, ma Sfefano Lorenzetto, un fuoriclasse dell'intervista, su First sfruculea Roberto Giovalli, ex enfant prodige della tivu' commerciale: "La Chiesa e' un caso di marketing straordinario: l'unica ditta che vende un prodotto senza tenere magazzino. Non consegna mai. Con Gesu' ridotto a fare da testimonial...." Gesu'Gesu'
Padrino Achille Bonito OLiva in gran rispolvero che ripeteva :" E' erotico, eretico, erratico". La mostra "Chinese painting" dell'eclettico Julian Schnabel inaugurata al museo di Capodimonte proveniva direttamente da New york.
A seguire gran cena nella settecentesca Villa Lucia, ( un omaggio alla favorita di re Ferdinando II), oggi e' la residenza con panorama mozzafiato della senatrice Diana De Feo, moglie solare di Emilio Fede ( che dopo la sua elezione ha oscuratp la popolarita' del marito televisivo). Mentre i maschi ruspanti chiedeno di posare con Rula Jebral, fiance' dell'artista per una foto/ricordo sullo sfondo del vesuvio, sotto lo sguardo altero da post/femminista di Anselma Dell'Olio, moglie di Giuliano Ferrara. Eleganza e nonchalance per Julien indossava un blazer blu su kaftano bianca. 
Altra festa,altro giro, basta scendere di una rampa: tutti a sollazzarsi da Patrizia Ferlaino, rea di aver fatto la contro/festa.
Caro direttore ti scrivo,
per segnalarti un'anomalia, se non un immobilismo (e sto ancora a meravigliarmi!) nella gestione della res pubblica. Subito una premessa, sono di parte ( consentimi la battuta, come Berlusconi, ma senza le escort a pagamento), sono una grande fan di Gennaro Cutolo, verace e appassionato presidente dello Sci Nautico della Campania (e modestamente anche mio istruttore) che mi informa che che il Club dal '95 e' stato sfrattato dal Lago d'Averno e, come un' orfanella, e' destinata a chiedere ospitalita' ad altri lidi.
Dopo un'onorata carriera trentennale al Lago d'Averno e fucina di campioni nazionali e internazionali (ti faccio solo qualche nome, Pasquale Alboretto, Tobia Cutolo, Angelo Pisano e i fratelli Merolla e chiedo scusa se non li cito tutti) il Club e' stato smantellato, per motivi "ambientali". Per tre anni la Scuola di Sci rimase chiusa, poi nel '98 la Regione diede alla Scuola la Vecchia Foce, haime', troppo stretta per consentire un campo di boe. Attualmente e' ospite del HyppoKampos, fiammante centro multifunzionale. Siamo a Castevolturno, ma sembra la California. Haime', con tutta la buona volonta' degli ospitanti, il lago di appena 500 metri non e' omologabile per le gare internazionali.
Nel frattempo a suon di carte bollate il Lago D'Averno, luogo mitologico che occupa un antico cratere che per i romani era l'ingresso degli Inferi, riserva naturale, e' stato considerato zona B. Ma ti rammento anche che il vicino di casa, il Parco Nazionale del Circeo, classificato zona A, dunque ancora piu' vincolato, ospita ben 4 scuole di sci nautico. Intanto una commissione scientifica ha sottoscritto
1) che il movimento ondulatorio delle onde provocate dal motoscafo della scuola anziche' danneggiare i fondali li riossigena;
2) che i motori a 4 tempi di nuova generazione non sporcano, non spurgano, e in piu' vanno a gas.
Non basta la tenacia del sindaco di Pozzuoli, Pasquale Giacobbe, nel braccio di ferro con la Regione perche' alla Scuola di Sci venga riassegnata la vecchia sede del Lago D'Averno, a soli 8 kilometri da Napoli, aperta ogni giorno alla circolazione di auto ( che ovviamente danneggiano di piu' di un motore a gas propano liquido GPL). Scuola, che ti ricordo, ha partorito negli ultimi due anni nuovi talenti: Ginevra Gentile, medaglia d'argento di WakeBoard ai campionati mondiali, Mauro Ramirez, Agostino e Riccardo Borselli, campioni nazionali di sci nautico categoria juniores.
Il Fan Club "Ridateci il lago d'Averno" sta raccogliendo migliaia di firme. Ma non bastano a scuotere le coscienze dei nostri governanti.
Grazie di essere dalla nostra parte. E di tutte le mamme coach che ogni giorno si fanno un'ora e mezza di macchina per allenare i futuri campioni nostrani.
"Vecchio sara' Lei", titola cosi' il suo ultimo libro Marcello Cesa-Bianchi, uno dei padri fondatori della Psicologia Italiana , modi e eloquenza del Gran Signore, che dall'alto dei suoi ottanta e passa, discetta sull'anziano-pensiero. Esordisce: " I momenti piu' creativi di un individuo sono l'infanzia e, paradossalmente, anche la vecchiaia". E Sulla base di ricerche scentifiche parla di un cervello, che se ben stimolato, puo' conservare un'elevata plasticita' e consentire ai neuroni di riprodursi anche in eta' avanzata. Da anziani il pensiero puo' raggiungere livelli piu' elevati di organizzazione e di contenuti.
Una bella notizia per noi ragazze dai 45 ai 99 anni.
Bingo, ha appena spento 100 candeline arzillamente Rita Levi Montalcino ( Nobel anche per la longevita'!), da quasi un secolo sposata con la scienza. In America a chi le chiedeva insistentemente chi fosse suo marito rispondeva: "I'm my own husband" (Io sono il marito di me stessa).
"Use it or lose it", (usa il cervello o lo perdi), incitava lo studioso Goldberg. Guai a pensare che la terza eta' sia fatta di rinunce. Un sano ottimismo ne previene anche gli odiosi acciacchi, ci informa il National Institute of Aging statunitense.
Un proverbio cinese che ci azzeccano sempre: Occorrono 60 anni per conoscere la propria anima, poi si resta giovani in eterno. E non era Picasso che diceva ci vogliono molti anni per rimanere giovani?
A presentare "Vecchio sara' lei. Muoversi, pensare, comunicare " ( edizioni Guida) nella mitica saletta rossa della Libreria Guida a Portalba, Lucio D'Alessandro, preside della Facolta' della Scienza della Formazione dell'Universita' di Suor Orsola, e Gianfranco Bettetini, docente dello ULM di Napoli.
E siccome invecchiare tocca a tutti, o almeno si spera, Correte a Comprarlo.
"Ti dico una cosa. Nessuno appartiene a nessun altro. Tu sei mio figlio ma non sei mio. Appartieni a questo mondo. E noi cerchiamo di vivere in questo mondo". Cosi' Mania Akbari a suo figlio iraniano, Amin, somparso il 16 giugno, giorno della protesta nelle strade contro il presidente Ahmadinejad, contestato vincitore delle elezioni. Amin,miracolosamente, e' stato ritrovato. Ma altri 2mila giovani sono missing.
Non rimaniamo in silenzio, gridiamo su Internet il nostro sdegno e sottoscriviamo per le dimissioni di Ahamadnejad. Passeremo tutti un week end migliore....
L'attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l'obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D' Alia (UDC), è stato introdotto l'articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l'articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere. In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero. Il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l' apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.
Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l'unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che vede un'impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d'interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l'Italia come la Cina e la Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico. Fate girare questa notizia il più possibile.
Antonino Amato
"Coraggio, il meglio e' passato" Si dice la bella e d'annata. "Devo connettere il cervello e sconnettere FB", replica la commara. "Non datemi consigli devo sbagliare da sola", dice l'altra in overdose di botox. Di questo e di altre futilerie domani (24 giugno) all'incontro di chiusura di "Libri In Redazione" ospiti della lilligruberiana Federica Cigala e del nostro Pigmalione Ermanno Corsi. Dove? Nel Salotto (buono) di Piazza de Martiri, e sede del giornale economico Il Denaro. Chi ci sara'? Il chirurgo estetico Rosario Montieri ( fra i suoi motti un sorriso può cancellare la ruga meglio del bisturi) e la giornalista Maria Carmen Villani. E ca va sans dire, moi meme, autrice del manuale di auto/aiuto, Bella e d'annata. Sulle note jazz del chitarrista e virtuoso Antonio Onorato. Il tutto sara' trasmesso su Sky...ma sssss... non ditelo a Berlusconi!
Cara J.
sfogliando uno degli ultimi numeri di Time magazine apprendo che sono di fresca pubblicazione in America le memorie di Zhao Ziyang, leader del Partito Comunista ai tempi di Tiananmen. Dove dice finalmente la Sua Verita' sulla strage di studenti che lui fino all'ultimo ha tentato di evitare.
Zhao, il riformista, rimase una voce isolata, e falli' nella sua missione. Non lo ascoltarono Deng Xiaoping che lo mando' a trattare per l'ultima volta con gli studenti, non lo ascoltarono gli studenti che non abbandonarono la piazza di Tiananmen.
E arrivarono i carriarmati a reprimere la rivolta nel sangue.
Arrestato e isolato dal regime Zhao ha scritto il suo diario di nascosto, "Prigioniero di Stato" per l'appunto, registrando delle cassette che furtivamente e' riuscito a mandare all'estero, in tutto una trentina... ovvio che in Cina il libro non sia uscito... e mai uscira'. Ma nella liberal America obamizzata e' in libreria, grazie a un coraggioso editore della Harvard Business Review.
Zhao e' morto nel 2005 e come sottolinea nelle ultime pagine del suo diario e' fermamente convinto che la Cina debba imboccare la strada della democrazia parlamentare. A dirlo proprio lui che ha speso tutta la sua vita al servizio del Partito Comunista.
Quello stesso Partito Socialista che lo mise agli arresti domiciliari. E se, bonta' loro, gli concedevano una partita a biliardo nell'esclusivo Club degli Ufficiali del Partito, prima facevano svuotare la sala perche' Zhao non avesse contatti con nessuno.
Non so voi ma io mi sono sempre chiesto che fine abbia fatto quel ragazzo che da solo, disarmato, inerme, in mezzo alla piazza fermo' i carriarmati, schierati minacciosi, ironia della sorte, lungo il Viale dell'Eterna Pace. Un piccolo uomo che fermo' i giganti della Storia. Un piccolo uomo di cui non sappiamo neanche il nome.Ancora oggi e' sconosciuto il numero dei ragazzi uccisi a Tiananmen. Forse, lo scopriremo tra le righe di "Prigioniero di Stato".
Alexandre Guimaraes
Regola numero uno: cambiare il numero del cellullare prima di convolare a nozze per evitare che qualche ex scaricata si possa vendicare.
Lui e' Paco Wirz, pluricampione del mondo di windsurf e fascino da tombeur de femmes; lei, Emilie Zannier, francese, eleganza alla Carole Bouquet, una sorta di Delphine Arnault della grande distribuzione moda. Primo round di nozze a Palermo nella cinquecentesca villa Wirz con il meglio dell'aristocrazia delle due Sicilie( n.d.r. scorso we). E set fotografico allestito sotto una cascata di boungainville nel cortile dal fotografo/cult di moda Marco Glaviano. Poi il 27 giugno ballo black-tie nel castello della Loira di famiglia (di lei) a Chateau de Clurieux Ste Foy St Sulpice a Cologny, testimone di nozze Gerard Depardieu, migliore amico del papa'. In mezzo l'addio al celibato di lui a Panarea, di lei a Saint Tropez e un viaggio di nozze blitz a Bali. Tra i regali piu' apprezzati una cantina di 120 bottiglie di Bordeau d'annata. Peccato, che Emilie sia astemia. Lo sposo no.
Fatti avanti cre(a)tivo!
La crisi economica/planetaria ha fatto una cosa buona: la bolla d'arte si e' sgonfiata e i prezzi sono, se non prorpio in caduta libera, calatissimi. Benvenuti alla fiera della vanita', ops, di Art Basel, la piu' importante vetrina del mondo di arte contemporanea e catalizzatore di talenti, prezzemolini mondani e fans.
Adesso un clone della Venere di Milo, griffata di blu cobalto da Yves Klein, sta sui duecentomila euro ( non trattabili, perche' se la sono accaparrata subito). Un tavolo di Klein fatto di pigmenti rosa messi sotto plexiglass ( una rarita') costa appena 25 mila euro. In mezzo agli aventi diritto alla creativita' ( e alla notorieta', anche solo per 15 secondi, il tempo di un'occhiata all'opera e via). Un rarissimo Le Corbusier e' sceso a 700 mila euro, un Picasso optical ( black and white) 900mila euro. Che affaroni per chi avesse liquidita'!
Un frisson c'e' stato quando Brad Pitt, in incognito, coppola, occhiale e pizzetto, (praticamente in tenuta anti/paparazzi) si e' materializzato tra i padiglioni della fiera. E per di piu' senza brangelina....
IO HO VISTO LUI. PECCATO, LUI NON HA VISTO ME----